Plumcake al mandarino: Valentina Previdi e le dolci ricette per Tango

Alla lunga lista dei Tango lovers, si aggiunge anche la food blogger Valentina Previdi. L’ideatrice del blog profumodicannellaecioccolato ha realizzato numerose ricette, dolci e salate, a base del mandarino più dolce e succoso. Tra queste, un particolare plumcake al mandarino.
Valentina è solita preparare ricette facili e veloci, con ingredienti di stagione, ma anche ricette base ideali per tutto l’anno. Tutto è iniziato sul suo profilo Instagram, dove postava le foto dei dolci che preparava. Successivamente, però, ha avvertito la necessità di creare un sito in cui poter raccoglie tutte le sue ricette.

profumodicannellaecioccolato, così si chiama il tuo blog! Dà subito l’idea di qualcosa di gustoso, irresistibile… da cosa nasce l’idea di un blog dedicato al mondo della cucina?
L’idea del blog è nata per caso, per aver un luogo virtuale dove mettere insieme tutte le mie ricette. Per il nome mi sono ispirata a due degli ingredienti che amo di più: cannella e cioccolato, appunto.

Per Tango hai realizzato 4 ricette: plumcake al mandarino, biscotti con crema al mandarino, scaloppine di maiale con cavoletti di Bruxelles e mandarini e, per finire, spaghetti alla chitarra con code di gambero, asparagi e mandarini. Quale delle quattro è la tua preferita e perché?
Da amante dei dolci sicuramente il plumcake, però ho adorato anche l’abbinamento dei mandarini Tango con il salato!

Qual è la caratteristica che più ami dei mandarini Tango?
I mandarini Tango sono davvero ottimi. Sono succosi e dolci e poi sono senza semi, facili da sbucciare. Quindi il frutto perfetto 😉

Di recente è uscito il tuo libro di ricette “Dolci di campagna”. Dobbiamo aspettarci qualche altra curiosità a base di mandarino?
Si, esatto. È appena uscito il mio libro “Dolci di campagna”, una raccolta di ricette tutte ispirate alla campagna, realizzate con ingredienti di stagione. Tra le tante c’è anche una ricetta con i mandarini!

 

Plumcake al mandarino con semi di papavero e mandarini glassati

Vuoi scoprire come la food blogger Valentina Previdi ha preparato questa ricetta? Leggi qui:

Preparazione 20 min
Cottura 35 min
Tempo totale 55 min
Un delizioso plumcake al mandarino e semi di papavero con mandarini glassati
Piatto: Dolci
Porzioni: 6 persone
Autore: Valentina Previdi
Ingredienti
  • 250 g farina
  • 150 g burro
  • 110 ml succo di mandarino Tango Fruit
  • 110 g zucchero semolato
  • 16 g lievito per dolci
  • 3 uova
  • 2 cucchiai semi di papavero
Per i mandarini glassati
    • 2 mandarini Tango Fruit
    • 2 cucchiai di zucchero di canna
    • 2 cucchiai di acqua
Scopri la ricetta nel blog di Valentina Previdi

 

Gambe leggere mangiando ananas: ecco come prepararci all’estate!

Vivace e dolce, ma al tempo stesso anche aspro: l’ananas sa come conquistarti grazie alla sua polpa ricca e succosa. È un frutto tropicale incredibilmente delizioso e salutare. È ricco di sostanze nutritive, antiossidanti ed enzimi, che possono proteggere da infiammazioni e malattie. Viene comunemente consumato appena tagliato oppure al forno o alla griglia.
L’ananas e i suoi composti sono collegati a numerosi benefici per la salute, inclusi miglioramenti nella digestione.

Un po’ di storia

Si tratta di un frutto antichissimo, visto per la prima volta da Cristoforo Colombo nel 1493 a Guadalupa. La storia racconta che Cristoforo Colombo riportò il frutto caraibico in Europa in quello stesso anno.
A causa della superficie appuntita gli spagnoli lo chiamarono “pina”, dal nome della “pigna” (da qui “pineapple” in inglese). I portoghesi invece, insieme ad altri europei, presero il termine caraibico “nana” e lo chiamarono “ananas”.

Alleato del metabolismo

Grazie all’enzima bromelina, l’ananas si rivela essere un ottimo alleato quando si cerca di bruciare qualche caloria. Ottimo per il metabolismo, infatti, aiuta a metabolizzare le proteine, che a loro volta aiutano a bruciare il grasso addominale in eccesso.

Una buona fonte di fibre

Oltre ad essere un’ottima fonte di vitamina C e manganese, la polpa dell’ananas è anche una buona fonte di fibre che tendono a indurre un senso di sazietà, aiutando a ridurre eventuali abbuffate golose.

Difficile da tagliare? Grazie a Frueat puoi trovarlo lavato, tagliato e pronto al consumo

L’ananas, fresco e dissetante, è l’ideale per uno spuntino sfizioso, senza preoccuparsi delle calorie! L’accuratezza del taglio manuale e la grande attenzione riposta nelle varie fasi della produzione, che Spreafico cura in ogni minimo dettaglio, rendono l’ananas di Frueat impeccabile, nella forma e nel sapore.
Per meglio incontrare tutte le diverse esigenze dei consumatori, l’ANANAS FruEat viene proposto in svariati formati: a cubetti, a rondelle, nel mezzo tronchetto e nel tronchetto intero, già tagliato a fettine.
Scopri di più

Pera Angys, la regina delle pere. Dolce e succosa, si conserva più a lungo

Prodotta in Italia nel rispetto dell’ambiente e senza l’impiego di trattamenti per la conservazione, la pera Angys è una qualità di pera straordinariamente longeva: puoi trovarla di stagione da dicembre a maggio in tutti i migliori punti vendita.
Si distingue per la sua produzione 100% italiana, coltivata in collaborazione con 55 produttori dislocati tra l’Emilia Romagna e il Veneto e si conserva per mesi naturalmente.

Quali sono le principali qualità della pera Angys?

Ha una polpa fine, fondente, succosa, estremamente dolce e molto aromatica.
È coltivata in Italia in modo naturale e sostenibile e non subisce trattamenti successivi alla raccolta.
Si conserva per mesi: mantiene tutte le sue caratteristiche di sapore per molti giorni e non si ossida nelle preparazioni fredde in cucina.

Come preparare piatti e dolci con le pere?

Antipasti, contorni, dolci, insalate, primi e secondi: in cucina ci sono numerose ricette che possono essere realizzate con la pera Angys.
Scopriamole insieme:

BOCCONCINI DI POLLO CON PORRI, PERA E PINOLI TOSTATI

PASTA CACIO E PEPE CON LE PERE

TAGLIATA DI MANZO CON INSALATINA DELL’ORTO E PALLINE DI PERA AL CACAO

CIAMBELLA DI PERE E CIOCCOLATO

La pera Angys in Italia è prodotta e distribuita da Spreafico

Mandarini Tango: partecipa al nuovo concorso

Grazie ai mandarini Tango puoi partecipare all’estrazione finale di 16 Robot da Cucina Moulinex DOUBLE FORCE.
Partecipare è semplicissimo: segui la pagina Instagram @_tango_it e rimani aggiornato con i nostri post. Ogni settimana avrai la possibilità di partecipare ai Quiz e provare a vincere uno dei 16 Robot da cucina firmati Moulinex.

Meccanica:
1) Segui @_tango_it
2) Scrivi nei commenti la risposta corretta alla domanda (A, B, C)
3) Tagga 3 amici

Partecipa subito: hai tempo fino al 7 Aprile 2022!
Qui puoi leggere tutto il regolamento

I MANDARINI TANGO NEI PUNTI VENDITA

Nelle scorse settimane, Tango Fruit ha colorato i mercati di arancione con una serie di corner dedicati al mandarino più amato. In numerose città d’Italia, il mandarino ha davvero conquistato i cuori dei clienti con la sua dolcezza, regalando un momento di piacevole freschezza.

🍊Spreafico negli stand di Milano, Bologna e Verona
🍊Fratelli Cortinovis a Bergamo
🍊Ortopadova e The King Pineapple a Padova
🍊Ceretti presso Ortomercato a Brescia
🍊Agroparma a Parma
🍊Garden Frut presso Udine Mercati a UDine
🍊Vitalfrutta presso Mercato Ortofrutticolo a Trieste

Sfoglia la gallery per vedere i mandarini Tango nei punti vendita.

SCOPRI I MANDARINI TANGO

Tango Fruit è il mandarino dolce, facile da sbucciare e senza semi, disponibile 12 mesi l’anno. Distribuito in Italia da Spreafico, è ricco di Vitamina C ma soprattutto è “bee friendly”, ovvero amico delle api. Cosa significa, in concreto? L’impollinazione delle api non fa comparire semi nel frutto: in questo modo, i coltivatori non devono preoccuparsi di prevenire questo processo naturale con reti, pesticidi… Per questo i mandarini Tango convivono con naturalezza con le api a differenza di altre varietà.

 

Tiramisù Day, 21 Marzo. Mascarpone con caffè o fragole?

È uno dei dolci più apprezzati al mondo, da mangiare al cucchiaio.
È considerato “Il Dolce Italiano” per eccellenza.
È il Tiramisù, che il 21 Marzo è stato celebrato in tutto il mondo con una giornata internazionale a lui dedicata: il Tiramisù Day.

LE ORIGINI DEL TIRAMISÙ

Ci sono numerose ipotesi sulle origini del tiramisù.
La prima vede protagonista la Toscana, in particolare Siena e risale ai tempi di una visita del Granduca Cosimo III de Medici: a quel tempo il dolce era chiamato “zuppa del duca”.
La seconda ipotesi riguarda il Veneto e la città di Treviso, che pare fosse inizialmente chiamato “Tiremesù”.
Per quanto riguarda il Friuli Venezia Giulia, si ipotizza che il “Tirimisù” sia apparso a Udine negli anni ’50.

TIRAMISÙ: QUALI INGREDIENTI?

La versione più conosciuta del tiramisù è quella preparata con mascarpone, pan di spagna, savoiardi, caffè espresso e cacao in polvere. Tuttavia, esistono anche altre tipologie di tiramisù che catturano ugualmente (se non di più!) i palati degli italiani.
Il tiramisù alle fragole, per esempio, è un dolce delicato e goloso. Basteranno solo delle fragole mature, un po’ mascarpone e i prelibati savoiardi per ottenere un dolce morbido e cremoso.

Per chi volesse cimentarsi in questa versione alternativa ma accattivante, ecco alcuni suggerimenti:

Ingredienti
500 g di fragole, 500 g di mascarpone, 6 uova, 120 g di zucchero + 50 g per lo sciroppo, 1 bicchiere di acqua, 400 g di savoiardi, 1 cucchiaio di Cointreau.

Procedimento
Per prima cosa separate i tuorli dagli albumi. In una ciotola montate lo zucchero con i tuorli e poi, quando il composto sarà bello spumoso, aggiungete il mascarpone e poi i bianchi montati a neve fermissima. Mescolate con un cucchiaio di legno dall’alto verso il basso, per non smontare i bianchi. Lasciate riposare in frigo la crema per due ore. A parte affettate per il lungo le fragole lavate e private del verde, e frullatene i due terzi. Unite alle fragole frullate uno sciroppo formato da 50 g di zucchero, il liquore, l’acqua e mescolate bene. Intingete i savoiardi nella crema di fragole e sistemateli in una pirofila. Ricoprite un primo strato di biscotti con la crema di mascarpone, fate un secondo strato di biscotti imbevuti di sciroppo di fragole e finite con la crema. Coprite il vostro tiramisù con della pellicola e lasciatelo in frigo per un’ora almeno. Prima di servire, decorate con le fragole affettate.
(fonte La Cucina Italiana)

Qual è la stagionalità delle mele?

Alla domanda “Le mele hanno una stagionalità?”, rispondiamo “Sì… tutte!”. È sempre il momento giusto per gustare delle ottime mele, prodotte e distribuite da Spreafico in un pratico formato. Quale? Scopriamolo insieme.

LA LINEA FRUEAT

Le mele sono fra le protagoniste assolute della linea FRUEAT, brand prodotto e confezionato da Spreafico che offre frutta fresca di qualità, pronta da gustare, in ogni occasione. Una linea di frutta tagliata e pronta al consumo, disponibile in pratiche vaschette dotate di forchettina.

QUALI PRODOTTI FRUEAT ACQUISTARE?

Le macedonie e i tris di frutta sono in assoluto i mix più richiesti dagli amanti delle mele. Freschi assortimenti gustosi, da portare sempre con sé, per spuntini veloci o merende sane.

UNA MELA AL GIORNO TOGLIE IL MEDICO DI TORNO?

Alle mele sono stati ricollegati numerosi benefici per la salute, tra cui il miglioramento del benessere dell’intestino o la riduzione del rischio di ictus, ipertensione, diabete, malattie cardiache, obesità… E se ti piacciono le varietà aspre e dalla buccia verde, puoi ritenerti fortunato/a perché si tratta dei frutti più nutrienti.

ACQUISTARE MELE TUTO L’ANNO

Solitamente le mele vengono raccolte tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno; tuttavia, è possibile acquistarle fresche nei negozi praticamente tutto l’anno. Ciò è dovuto alla conservazione in atmosfera controllata, che aiuta a mantenere costanti le condizioni specificate.

FRUTTA A SCUOLA

I prodotti di quarta gamma Frueat offrono un’esplosione di sapori e profumi che conquistano un assaggio dopo l’altro. Il formato di ogni confezione si presta per essere portato direttamente da casa e dà ai bambini la possibilità di gustare la merenda sul momento.
(leggi Merenda sana per bambini: un’idea da portare a scuola)

Frutta di stagione, cosa scegliere a Febbraio oltre ai pistacchi?

La stagione invernale mette a disposizione alimenti nutrienti dalle preziose proprietà, perfetti per affrontare i mesi più freddi con energia e benessere. L’assortimento dei sapori è vario, pertanto è possibile scegliere svariati prodotti di stagione per soddisfare tutti i gusti e mantenere, al tempo stesso, una dieta bilanciata e gustosa.

Frutta di stagione: pistacchi e non solo

Per quanto riguarda la frutta, Febbraio è conosciuto come il mese degli agrumi – arance, bergamotto, cedro, clementine, limoni, mandarini – ma anche kiwi, mele, pere e frutta secca. Cibi ricchi di vitamine, nutrienti e mineralizzanti adatti per creare ricette gustose.

Curiosità: sapevi che il 26 febbraio si celebra la giornata mondiale del Pistacchio?

Ecco un’idea originale da ripetere in cucina:

Tagliatelle al pesto di pistacchi
Ingredienti:
Pistacchi (Spreafico)
Parmigiano
Aglio
Olio d’oliva
Scorza di limone
Sale
Pasta
Cuoci la pasta in una pentola capiente di acqua salata. Riserva 1 tazza di acqua di cottura prima di scolare.
Mentre la pasta cuoce, prepara il pesto. Trita grossolanamente i pistacchi per ottenere una granella gustosa.
Aggiungi 10 grammi di basilico fresco, 75 grammi di parmigiano, 2 spicchi d’aglio, 120 ml di olio d’oliva, ½ cucchiaino di sale, scorza di 1 limone (q.b.).
Versa tutti gli ingredienti in un frullatore, fino ad ottenere un composto omogeneo.
Aggiungi il pesto in una pentola calda (non sul fuoco), manteca la pasta cotta e aggiungi l’acqua di cottura riservata, poco alla volta, fino a raggiungere la densità desiderata.
L’acqua di cottura della pasta aiuterà il pesto ad attaccarsi al pesto.
Servi il piatto guarnendo il tutto con un po’ di parmigiano grattugiato e con pistacchi tritati.

 

Agrumi invernali

Febbraio è uno degli ultimi mesi utili per mangiare agrumi tipicamente invernali. Arance, mandarini, clementine, pompelmi e limoni sono ideali come spuntini, ma anche frullati in ricchi centrifugati, affettati in insalata o utilizzati per condire i tuoi piatti.

Kiwi in abbondanza

Febbraio è il mese ideale per consumare kiwi che, insieme all’importante apporto di vitamina C, regalano vitamina E in buone quantità e abbondanza di sali minerali.
Sapevi che Spreafico produce e distribuisce kiwi da decenni, riuscendo a garantire la migliore qualità per Frueat, con il plus del taglio manuale? Scopri di più, clicca qui.

Limone, Bergamotto, Cedro: conosci le differenze?

Che differenza c’è tra bergamotto e limone? E tra limone e cedro? È importante saper riconoscere gli agrumi in base alle loro differenze morfologiche, sensoriali e proprietà benefiche. Andiamo dunque alla scoperta di tre agrumi, che al termine di questo articolo imparerete a riconoscere velocemente.

LIMONE

Partiamo dal più noto e più utilizzato: il limone. Nasce da un albero da frutto, è liscio e con scorza sottile. Si tratta di un agrume dotato del classico colore giallo, che può variare verso il verde in base varietà e maturazione. Ha numerose proprietà benefiche sul nostro organismo, grazie all’elevato contenuto di vitamina C e ad alcuni antiossidanti naturali. Può essere utilizzato spremuto fresco sulla frutta, per evitare che si ossidi. La sua buccia, se strofinata o grattugiata, è rilascia un piacevole aroma fresco.

 

BERGAMOTTO

Il bergamotto è aspro e amaro, almeno quanto il limone, ma la sua forma è diversa. Tondeggiante, qualche volta sferico, presenta una buccia liscia e spessa che va dal verde al giallo con il progredire della maturazione. Somiglia più a un pompelmo ma rispetto a quest’ultimo presenta una buccia irregolare. Il suo profumo è più intenso rispetto al limone e il suo succo è vitaminizzante, dato l’elevato contenuto di vitamine C, B1, B2 che migliorano l’assorbimento del ferro.
In cucina qualcuno lo grattugia su primi piatti freddi, altri preferiscono il succo.

 

CEDRO

Il cedro è un frutto di colore giallino. La sua forma è pressoché ovale, con una leggera protuberanza al peduncolo. La buccia è ruvida e spessa, tanto da costituire il 70% del frutto circa. Dato che è scarsamente utilizzabile come frutto fresco, viene impiegato in particolare per la preparazione di bibite analcoliche e frutta candita. La caratteristica più importante del cedro è quella di produrre frutti completamente dolci o completamente agri.

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Spreafico è nata nel 1955 e rappresenta un gioiello tra le principali aziende integrate nella filiera ortofrutticola italiana, nella quale con 300 mila tonnellate di frutta e verdura distribuite all’anno è in posizione di leadership. Scopri di più: https://www.spreafico.net/it/chi-siamo